Un uomo in cerca di verità, pace e giustizia. Mario Ricotta parla della sua
tormentata vita, dagli studi in seminario alla laurea in Medicina, orfano
di Dio, affascinato e profondamente coinvolto dallo studio della mente
umana, dalla possibilità di scandagliare l’inconscio, trasformando la sua
antica vocazione in una nuova e laica “santità”.
Questa lunga autobiografia si propone non solo di fare ordine e chiarezza,
nel susseguirsi di anni tumultuosi, nella sfera familiare e privata,
caratterizzata da un matrimonio infelice, il doloroso conflitto con la ex
moglie, il disperato tentativo di mantenere un rapporto sano con il figlio
e la fiducia rimessa e tradita da uno Stato incapace di riconoscere i diritti
di un padre, ma ci offre al contempo un’ampia panoramica sulla storia del
nostro Paese, graffiato dalle mafie, macchiato dall’onta della corruzione.
Cuore dell’opera è la lotta incessante contro il “male oscuro” e
l’indifferenza di un Dio che l’autore bestemmia e prega allo stesso tempo.
Attraverso la scrittura e la professione medica, egli cerca di dare un senso
alla sofferenza propria e altrui, affrontando i fantasmi del passato e le
ombre del presente.
Opera
La mia Santità – prate seconda